A margine della giornata di formazione “Il cerimoniale per la Polizia Locale”, organizzata dall’Associazione Polizia Locale d’Italia ad Arcore, presso Villa Borromeo, abbiamo avuto il piacere di parlare con il dott. Ivano Leo, presidente dell’Associazione Polizia Locale d’Italia, per approfondire il valore della formazione, il ruolo dell’aggiornamento professionale e l’importanza di eventi dedicati agli operatori della Polizia Locale, oltre che della partenership con aziende specializzate come Eramus.

Perché l’Associazione Polizia Locale d’Italia ha scelto di investire così tanto nella formazione?
È nella nostra missione. Esistiamo con l’impegno di essere al fianco di ogni operatore di Polizia Locale, sotto tutti i punti di vista: solidarietà, supporto e formazione prima di tutto.
Mantenere un impegno così importante non è semplice, ma in questi anni abbiamo visto crescere una rete di confronto e collaborazione tra operatori provenienti da migliaia di Comuni italiani. La possibilità di ritrovarsi, confrontarsi e condividere esperienze rappresenta un valore enorme per tutta la categoria. Per noi è un vanto e, sopratutto, un riconoscimento essere riusciti ad organizzare tanti eventi come questo di Arcore in cui abbiamo favorito questo confronto.
Quanto sono importanti giornate di studio e approfondimento come questa?
Il tema della formazione in Italia è spesso sottovalutato e il pubblico impiego non fa eccezione.
Oggi però il lavoro della Polizia Locale è profondamente cambiato. Le nuove criticità sociali, l’evoluzione normativa e le esigenze operative richiedono interventi sempre più professionali, preparati e mirati.
Per questo formazione e aggiornamento continuo diventano essenziali. Abbiamo costruito negli anni una rete di eccellenze professionali nelle diverse materie, cercando di affrontare non solo gli aspetti tradizionali del servizio, ma soprattutto le nuove sfide operative che gli agenti si trovano quotidianamente ad affrontare sul territorio.
Quali sono oggi le principali tematiche affrontate durante questi percorsi formativi?
I temi vengono proposti e poi sviluppati insieme ai territori, sulla base delle reali esigenze operative rilevate.
La formazione moderna non si limita allo studio del Codice della Strada. Oggi si affrontano argomenti molto più ampi e specialistici: dal riconoscimento di documenti falsi alle tecniche operative, dalle lingue straniere alla negoziazione strategica, senza dimenticare tutte quelle materie che richiedono aggiornamenti costanti e continui.
L’obiettivo è offrire strumenti concreti e immediatamente utili agli operatori.
Quanto è importante il supporto di aziende specializzate come Eramus?
Negli anni è cambiato molto anche il rapporto con le realtà private specializzate. Oggi collaborare con aziende del settore significa poter contare su competenze, innovazione tecnologica e strumenti evoluti in grado di offrire risposte concrete alle esigenze operative delle Polizie Locali. Molti anni fa, quando abbiamo iniziato, al contrario si cercava in tutti i modi di evitare “collaborazioni” con aziende private o sponsor. C’era nella nostra cultura una eccessiva reticenza nell’avvicinare soggetti economici con la “paura” di uscirne lesi nell’immagine di “volontari” del buon fare.
Poi abbiamo rivisto questa scelta iniziando a sviluppare sinergie parallele, non intersecanti, con Aziende partner del settore che ci possono consentire dare risposte sempre professionali e più aggiornate con le nuove tecnologie. Il caso di ERAMUS è emblematico: una Società moderna che offre servizi ai Comuni ed ai Comandi di Polizia Locale e che offre risposte aggiornate dalle riflessioni che un operatore di polizia ha rilevato sul campo e sul piano operativo. Risultato? Prodotti rispondenti alle esigenze e comfort professionale per gli addetti.






