Riscossione Coattiva – Ingiunzione Fiscale


Riscossione Coattiva - Ingiunzione Fiscale

La gestione della riscossione coattiva dei Comuni, alla luce della cessazione dell’attività di Equitalia.

L’attività di riscossione coattiva può essere gestita nelle forme dettate dall’art. 52 del D. Lgs 446/97:


1) Gestione diretta, eseguita dai Comuni con l’ingiunzione “potenziata” con procedura esattoriale. Ciò determina, per i Comuni che hanno esternalizzato tale attività, una reinternalizzazione del servizio. Ovvio che in presenza dei limiti del turn-over, senza avere la possibilità di assumere personale, tale scelta appare difficile se non viene supportata da una soluzione intermedia;

2) Affidamento all’esterno mediante:

  • soggetti iscritti nell’Albo;
  • operatori degli Stati membri stabiliti in un Paese dell’Unione europea che esercitano attività di riscossione;
  • società  a  capitale  interamente   pubblico, vale a dire società “in house”;
  • società miste i cui soci privati siano scelti nel rispetto della disciplina e dei principi comunitari.

Tra l’integrale gestione diretta e la gestione esternalizzata, appunto, si inserisce la gestione diretta che si avvale del supporto tecnico-amministrativo esterno. Detta soluzione intermedia consiste nell’esternalizzare i soli servizi tecnico-amministrativi, come l’aggiornamento delle banche dati, la rendicontazione, la stampa, l’imbustamento, la postalizzazione, l’analisi statistica ecc.., in modo da affiancare tutta la gestione della riscossione che, in realtà, rimane in capo all’Ente.

Siffatta modalità di gestione diretta del Comune, avvalendosi all’esterno dei servizi di supporto, presenta importanti aspetti positivi:

  • Le scelte relative alla riscossione coattiva vengono assunte all’interno sulla base degli obiettivi appartenenti all’Ente;
  • Tempestività di verifica dell’efficacia della riscossione coattiva; 
  • Conoscenza diretta delle problematiche di riscossione relative ai propri contribuenti; 
  • Rapido feed-back sull’entità della riscossione futura prima dell’avvio delle procedure coattive; 
  • Differenziazione dei canali di pagamento; 
  • Facoltà di diversificare i compensi e gli aggi e di ripartirli differentemente fra Ente e contribuente; 
  • Possibilità di esternalizzare le sole attività operative relative a:

                    a. gestione banche dati;
                    b. stampa e imbustamento ingiunzioni ed atti conseguenti;
                    c. rendicontazione;
                    d. archiviazione digitale; etc…. 

  • Possibilità di esternalizzare altre attività di diverso contenuto professionale:

                     a. verifica delle situazioni reddituali e patrimoniali dei contribuenti morosi,
                     b. svolgimento delle attività propedeutiche alle azioni cautelari/esecutive;
                     c. istruttoria di contenzioso;
                     d. supporto alla gestione dell’autotutela;
                     e. supporto alla gestione della rateizzazione;
                     f. supporto telematico e/o telefonico per la gestione dello sportello dedicato al rapporto con gli  utenti.

In quali attività la società Eramus può intervenire a supporto dell’Ente

Il know how sviluppato all’interno dell’azienda, le cui risorse specializzate contribuiscono costantemente allo sviluppo di soluzioni gestionali innovative, consente di offrire ai Comuni prodotti e servizi di supporto alla gestione delle seguenti attività:

  1. Fornitura del software “Data-Pro”, di proprietà della Eramus, sviluppato per la gestione della riscossione coattiva, con personalizzazione report in funzione delle esigenze dell’Ente;
  2. Formazione al personale per l’utilizzo e la gestione del software;
  3. Assistenza, aggiornamento e manutenzione software “DataPro”;
  4. Fornitura portale per accesso utenti utile alla verifica del debito scaduto riferito al singolo contribuente al quale viene attribuito un “codice univoco” di accesso al servizio;
  5. Predisposizione della modulistica inerente la gestione della riscossione pre-coattiva, coattiva, la rateizzazione e le attività accessorie;
  6. Emissione atti riscossione pre-coattiva;
  7. Analisi dei costi per la gestione diretta della riscossione coattiva da addebitare al contribuente;
  8. Emissione ingiunzioni di pagamento;
  9. Stampa, imbustamento e postalizzazione delle ingiunzioni e degli atti ad esse antecedenti e conseguenti;
  10. Data entry e rendicontazione notifiche e pagamenti;
  11. Digitalizzazione dei documenti (solleciti, avvisi di accertamento, ricevute di ritorno,  ingiunzioni, cartoline di notifica, bollettini di pagamento, comunicazioni varie, ecc…)
  12. Elaborazione piani di rateazione, sospensioni e discarichi;
  13. Istruttoria autotutela e contenzioso;
  14. Incrocio banche dati dell’Ente (Anagrafe comunale, Camera di Commercio, ACI/PRA, Anagrafe Tributaria, Agenzia Entrate/Territorio);
  15. Verifica ipotecabilità degli immobili;
  16. Emissione preavvisi di fermo amministrativo ed ipoteca;
  17. Assistenza al pubblico mediante supporto telefonico e telematico;
  18. Elaborazione statistiche per singola fase della riscossione.

Inoltre, grazie alla collaborazione di prestigiosi Studi legali,  la Società Eramus è in grado di offrire un ausilio professionale elevato per la gestione delle procedure:

  • Cautelari a garanzia del credito (fermo amministrativo dei beni mobili registrati e ipoteca);
  • Esecutive (espropriazione mobiliare, immobiliare e presso terzi).

Il vantaggio più rilevante della gestione diretta della riscossione coattiva, ove realizzata in modo tempestivo e senza attendere l’approssimarsi del termine di prescrizione per il recupero coattivo delle entrate locali, può essere costituito dal reale incremento della percentuale della riscossione.